L’Islanda sud-orientale

L’Islanda sud-orientale

Dopo aver visitato le zone del Circolo d’Oro  e dell’Islanda sud occidentale, proseguendo lungo la ring road abbiamo visitato la parte sud orientale dell’isola, la parte dei ghiacciai, fino ad arrivare a Höfn.

L’Islanda sud-orientale - il nostro itinerario

L’Islanda sud-orientale – il nostro itinerario

Di solito, quando si hanno pochi giorni a disposizione, si arriva fino a Höfn, e poi si torna indietro. Ecco perché anche in questa parte dell’isola si trovano ancora molte persone nei vari luoghi, perché è una meta battuta praticamente da tutti, sia da chi sta in Islanda 5 giorni, sia da chi ci sta un mese.

Questa tappa è stata una delle più corpose e piene di cose da vedere, con distanze comunque non piccole (in totale 300 km) e difficile da fare in un unico giorno, poiché i chilometri comunque non sono pochi e le cose da vedere sono molte. Purtroppo, a meno che non si faccia camping in tenda, tra Vik e Höfn non esiste praticamente nessun paesino dove potersi fermare a pernottare, quindi una tappa del genere è purtroppo quasi obbligata e difficilmente modificabile.

lupini artici

lupini artici

Quindi il consiglio che vi do è di alzarvi il più presto possibile e iniziare già all’alba il giro, per evitare come invece è successo a noi di dover verso la fine vedere le ultime cose tutte di corsa. Di sicuro in un prossimo viaggio ipotetico, questa tappa la suddividerei in due giorni e dormirei in tenda nel ghiacciaio per poter cosi stare con più tranquillità in ognuno di questi posti.

Lungo tutta la strada che da Vik porta al ghiacciaio, siamo rimasti a bocca aperta nel vedere prima immensi ed infiniti campi di lava ricoperti di muschio ai lati della strada che rendono il tutto quasi magico e fatato!

Avvicinandosi sempre di più al ghiacciaio invece la strada si fa sempre più brulla, senza vegetazione ne muschio, ma tutta piena di sabbia e breccia nerissima! Quasi lunare! Già solo il viaggio su questa strada merita!

Islanda sud-orientale - strada per Fjardrargljufur

L’Islanda sud-orientale – strada per Fjardrargljufur


 

Fjaðrárgljúfur

Sulla strada che da Vik conduce allo Skaftafell, bisogna obbligatoriamente fare una piccola deviazione per andare a visitare il Fjaðrárgljúfur, uno dei più bei canyon d’Islanda, ancora poco conosciuto e nascosto alla maggior parte dei turisti, ma che è un posto magico e stupendo!

Fjardrargljufur

Fjardrargljufur

Questo canyon, alto 100 metri e lungo circa 2 km, è attraversato dal fiume Fjadra che lo ha scavato nei secoli rendendo questo posto magico e bellissimo. È possibile visitare il canyon sia da sotto che salendo lungo la cresta… bellissimo!

Informazioni Utili: GPS coord N63°46.267 W18°10.300.

Si trova a 3.5km a nord della ring road, percorrendo la strada Laki 206 (al cartello per Laki imboccare la strada a sinistra). Ci si arriva prima che la strada si trasformi in una pista F.

C’è un parcheggio con dei bagni gratuiti, sempre pulitissimi come ovunque nel paese. Tenete conto che qui ci starete almeno 1h se non di piu.

Fjardrargljufur

Fjardrargljufur


 

CASCATA DI SVARTIFOSS

Questa meravigliosa e scenografica cascata è famosa per via dell’anfiteatro di rocce basaltiche da cui spicca il salto.

CASCATA DI SVARTIFOSS

CASCATA DI SVARTIFOSS

Si trova all’interno del parco Skaftafell e si raggiunge dopo una facile passeggiata di circa 2 km che parte dal parcheggio del centro visitatori.

La cascata in sé non è imponente ne potente come quelle viste i giorni prima, ma il contesto che la circonda la rende unica e particolare: la cascata cade tra numerose colonne di basalto esagonali nerissime, e questo strano connubio la rende davvero stupenda (il nome inoltre vuol dire proprio “cascata nera”)!

islanda sud orientaleCome anche visto nella spiaggia nera di Vik, questa particolare geometria delle colonne di basalto si genera quando, in condizioni particolari, la lava raffreddandosi si contrae. Dalla cascata poi si potrebbe proseguire il sentiero per raggiungere a Sjonarsker, dove si ha una vista impagabile sul ghiacciaio. Purtroppo noi eravamo davvero col fiato sul collo per le varie tappe che ci stavano aspettando prima di sera e quindi ci siamo fermati solo alla cascata, peccato!

Informazioni Utili: GPS Coord N64° 0′ 59.015″ W16° 57′ 58.980.    La passeggiata è facile e accessibile a tutti (solo la prima parte ha una salita un po ripida, ma poi si appiana), ma tenete conto che solo l’andare e tornare vi leverà almeno 1.30h, più il tempo che starete là ad ammirarla e fotografarla… tenete conto quindi almeno di 2 ore totali solo per questa tappa.

CASCATA DI SVARTIFOSS

CASCATA DI SVARTIFOSS


 

SKAFTAFELL – GHIACCIAIO DI VATNAJOKULL

Lo Skaftafell racchiude al suo interno uno dei ghiacciai più grandi del mondo, il Vatnajokull (la più grande calotta glaciale del pianeta dopo i poli, è grande come l’Umbria).

Sempre dal centro informazioni, oltre alla passeggiata per raggiungere la cascata di basalto, è possibile con altre 2 ore raggiungere a piedi il ghiacciaio stesso. Purtroppo noi avevamo davvero il tempo che era contro di noi, e non abbiamo potuto effettuare questo ulteriore trekking.

Ma poiché non capita sempre di poter fermarsi ai piedi di un ghiacciaio ad ammirarlo, abbiamo guidato per un paio di chilometri su una strada sterrata in macchina fino ad arrivare al ghiacciaio steso. Quindi se anche voi siete con i tempi un po’ stretti come noi, e non riuscite a farvi la camminata, ma questo potrebbe essere un buon compromesso!

Il ghiacciaio è davvero enorme, e se si è fortunati di essere li da soli senza altra gente, se si sta immobili ed in silenzio si è in grado si sentire lo scricchiolio del ghiaccio e se si è fortunati di vedere qualche pezzo staccarsi e cadere con un tonfo in acqua!

Mi ha lasciato stupita il fatto che il ghiaccio nella parte finale non sia bianco o azzurro, bensì in molti punti scuro e quasi nero: ovviamente non è dovuto allo smog, bensì alle varie eruzioni vulcaniche e i vari pulviscoli di lava nera che sono arrivati fino a li!

Informazioni Utili: GPS Coord 64°00’32.0″N 16°52’52.3″W

L’Islanda sud-orientale -ghiacciaio di Vatnajokull

L’Islanda sud-orientale -ghiacciaio di Vatnajokull


 

LAGUNA GLACIALE DI JÖKULSÁRLÓN

Il Jökulsárlón è il più grande e più conosciuto lago di origine glaciale dell’Islanda. Situato a sud del ghiacciaio Vatnajökull, tra il Parco nazionale Skaftafell e la città di Höfn, apparve per la prima volta nel  1935 e dal 1975 crebbe dai 7,9 km² agli attuali 18 km² di superficie, a causa dello scioglimento accelerato dei ghiacciai islandesi. Una delle sue caratteristiche più sorprendenti e che la rendono cosi famosa e visitata, è la presenza di numerosi iceberg che derivano dalla lingua del ghiacciaio del Breiðamerkurjökull e che rimangono in questa laguna a galleggiare finche con mooolta calma raggiungono poi il mare aperto.

Jökulsárlón Ice Lagoon

Jökulsárlón Ice Lagoon

 

La laguna ghiacciata di Jökulsárlón è a mio avviso si è rivelata uno dei luoghi più belli e affascinanti di di tutto il viaggio: moltissimi iceberg galleggiano in questa laguna creata dallo scioglimento dei ghiacci del Vatnajökull creando un paesaggio surreale. Noi ci siamo capitati con un clima purtroppo pessimo, grigio, pioggia  freddo, ma l’impatto con questi iceberg di un azzurro intenso è stato comunque stupendo… non posso immaginare come possa essere in caso di bel tempo!!

Jökulsárlón Ice Lagoon

Jökulsárlón Ice Lagoon

Qui è possibile effettuare delle escursioni nella laguna con dei tour organizzati con gli anfibi, ad un prezzo intorno ai 50-60 euro. Noi purtroppo non lo abbiamo fatto, sia perche siamo arrivati qui davvero tardi (erano circa le 7.30 di sera) e i tour li fanno fino alle 6 di pomeriggio, sia perche comunque il tempo era cosi brutto che difficilmente con il tour saremmo riusciti a vedere di più e ammirarne la bellezza. Se voi sarete fortunati e con il sole, a mio parere sono soldi da spendere!

Informazioni Utili: GPS Coord 64°03′08″N 16°21′37″W

Un ultimo consiglio: la laguna arriva al mare – tutti vanno verso l’interno ma andate anche sulla spiaggia dove è possibile vedere gli iceberg che galleggiano a riva con la sabbia nera! È sicuramente d’effetto!!

L’Islanda sud-orientale -Jökulsárlón Ice Lagoon

Islanda sud orientale -Jökulsárlón Ice Lagoon


 

HÖFN

Lobster Festival a Hofn

Lobster Festival a Hofn

In tarda – tardissima serata (erano quasi le 10 di sera!) siamo arrivati nella cittadina di Höfn, in cui tra l’altro in quel week end si celebrava il famoso festival annuale dell’aragosta (ma di questo vi parlerò nel prossimo post)!

Il paesino è abbastanza insignificante, ma ha dei prezzi davvero folli ed esagerati per dormire, forse proprio perché è il primo agglomerato dopo ore e ore di natura venendo dai ghiacciai.

Noi abbiamo speso 140€ per dormire (la notte più costosa in assoluto di tutta la vacanza) e siamo stati in una guesthouse che in sé era anche bella, ma in cui la nostra stanza era minuscolissima, non c’era neanche spazio per camminarci dentro! Quindi se per caso vi interessa, la guesthouse è questa, ma chiedete espressamente le camere al piano di sopra, che sono più spaziose, e non quella di fianco alla sala dove eravamo noi!

Se vuoi leggere tutti gli altri miei post sull’Islanda clicca qui!


 

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  1. Roberto says:

    Ciao, compimenti per la stupenda ed esaustiva guida, sarò in Islanda a settembre, mi chiedevo se con un utilitaria di prima fascia non 4×4, si riesce ad arrivare, senza sudare troppo freddo 🙂 , al canyon di Fjaðrárgljúfur, cartina alla mano la 206 me la indica tutta come F. Temo più che altro foraature per il fondo stradale .
    Grazie mille e ancora complimeti.

    • Ciao Roberto, grazie mille per i complimenti 🙂
      La strada che porta a Fjaðrárgljúfur è una deviazione della ring road, sterrata ma senza problemi, quindi puoi tranquillamente arrivarci con un’utilitaria!
      buon viaggio!

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