Normandia e Bretagna in auto: itinerario e informazioni utili per un viaggio di 2 settimane

Normandia e Bretagna in auto: itinerario e informazioni utili per un viaggio di 2 settimane on the road, partendo da Milano in auto, con un bambino di 3 anni al seguito.

Normandia e Bretagna in auto: il nostro itinerario di due settimane.

Quest’estate abbiamo deciso di fare un viaggio nel nord della Francia, scoprendo la Normandia e la Bretagna in auto. Cercavamo un viaggio che fosse possibile fare con l’auto, evitando quindi aerei, treni o altri mezzi pubblici per via del covid-19, e che potesse essere anche deciso all’ultimo.

La scelta si è rivelata vincente, e questo viaggio ci è piaciuto moltissimo!

Siamo partiti in auto da Milano e abbiamo percorso un totale di 4.200 km in 16 giorni.

Ecco alcune informazioni utili e tips per aiutarvi a pianificare il vostro viaggio alla scoperta della Normandia e della Bretagna.

PREMESSA

Noi abbiamo viaggiato con nostro figlio Leonardo di 3 anni, quindi tutto il viaggio è stato pianificato tenendo anche conto anche delle sue necessità, evitando lunghi tratti in Normandia e Bretagna in auto per non stancarlo e affiancando sempre momenti culturali a momenti più di svago e di divertimento.

Le cose da vedere in Normandia e Bretagna sono tantissime, non basterebbe neanche un mese intero per vederle bene, e pertanto nella scelta dei posti abbiamo cercato di prediligere i luoghi per noi più interessanti e più affascinanti. Alcune cose che ci eravamo prefissati di fare o vedere sono saltate per via del poco tempo o per altri motivi, ma devo dire che la maggior parte del programma che ci eravamo fatti prima di partire è stata rispettata!

Nomrandia e Bretagna: l’imperdibile Mont saint Michel


ITINERARIO

Scriverò dei post specifici sull’itinerario che abbiamo fatto in Normandia e in Bretagna. Nel complesso comunque l’itinerario è stato di 16 giorni (di cui sia all’andata che al ritorno da Milano c’è stata una tappa intermedia per non fare troppi km in un giorno), e ci ha visto toccare le seguenti tappe:

NORMANDIA:

Dopo essere partiti da Milano in auto, passando dalla Svizzera (traforo del San Gottardo e Basilea), abbiamo fatto una tappa nella regione dell’Alta Senna, per poi riprendere il giorno dopo il viaggio e arrivare in Normandia, dove siamo rimasti 6 giorni.

Ecco i posti che abbiamo visitato: 

  • Giverny : visita alla casa museo di Monet
  • Rouen: visita alla città
  • Etretat: da non perdere questa cittadina di mare con le sue falesie
  • Honfleur: magico paesino sul mare, con un porto davvero caratteristico e moltissimi ristoranti affascinanti
  • Luoghi dello sbarco: abbiamo dedicato due giorni pieni ai luoghi dello sbarco della seconda guerra mondiale. Da non perdere, soprattutto se siete appassionati di storia.
  • Mont Saint Michel: forse il luogo più famoso di Francia dopo Parigi, merita assolutamente una visita questa piccola isoletta dove sorge arroccata una cittadella medioevale e la sua cattedrale.
BRETAGNA:

Ci siamo poi spostati in Bretagna, dedicandole 8 giorni pieni prima di ritornare a Milano (con una tappa nella Loira).

I luoghi che abbiamo visto in Bretagna sono stati:

  • Saint malo e Cancale: due bellissime cittadine sul mare, affascinanti da vedere con la bassa marea.
  • Dinan: cittadina medioevale tenuta benissimo dove è possibile ammirare le varie case di graticcio.
  • Cap Frehel e Forte Du Latte: il maniero medievale e il faro, tra le distese di brughiera in fiore.
  • Ile de Brehat: una piccolissima isoletta tutta pedonale che noi abbiamo girato interamente in bici.
  • Perros Guirec – Plumenac’h: la costa di granito rosa e il sentiero dei doganieri.
  • Villaggio di Meneham e le spiagge caraibiche li intorno
  • La via dei fari nella parte ovest del finistere
  • La penisola di Crozon: da scoprire tutte le spiagge selvagge della zona
  • Pointe du Raz: la “fine del mondo”

DOVE DORMIRE

Per dormire ci siamo affidati quasi esclusivamente al sito https://www.chambres-hotes.fr/ , un portale dove è possibile trovare il corrispettivo francese dei nostri bed and breakfast. Si trovano sistemazioni davvero splendide, in casali immersi nella natura, a prezzi comunque contenuti: in media abbiamo speso circa €80 a notte in tre con la colazione inclusa. Solo nella città di Rouen siamo stati in hotel (e la soluzione ci è piaciuta meno, molto meglio le stanze nelle case delle persone, meno impersonali sicuramente e più di charme!).

In molte di queste soluzioni dove noi abbiamo alloggiato c’era la possibilità anche di utilizzare la cucina e pertanto prepararsi la cena, e in alcune strutture ho anche potuto utilizzare la lavatrice di casa per fare il bucato. Direi una soluzione ottimale e molto comoda, soprattutto se si hanno dei bambini. E poi volete mettere, fare colazione con le crepes preparate sul momento dalla padrona di casa?

Normandia e Bretagna: uno dei casali dove abbiamo dormito


COSA PORTARE IN VALIGIA

Fare bene la valigia è fondamentale per questa vacanza (un po’ come lo era stato per il viaggio in Islanda), sia perché puoi incorrere in molti climi diversi, sia perché essendo un viaggio itinerante, ogni giorno ti trovi a fare e disfare la valigia….

La variabile meteo è sempre un’incognita e pertanto bisogna essere preparati e vestirsi a cipolla portandosi sia indumenti estivi in caso di caldo sia indumenti più invernali e coprenti in caso di pioggia. I primi giorni della nostra vacanza ad esempio sono stati abbastanza freddi, con una media di 19 gradi e anche pioggia, mentre poi il meteo è via via migliorato e negli ultimi giorni siam addirittura morti di caldo, con punte oltre i 30°!

Capite bene che quindi in una valigia per la Bretagna e la Normandia, bisogna avere un po’ di tutto, dai maglioni pesanti  e kway, alle canottiere e al costume! Le cose comunque secondo me imprescindibili da portare sono sicuramente un kway antipioggia, le scarpe da trekking, pantaloni tecnici in modo tale che se piove si possano poi asciugare velocemente, un costume e un telo mare da poter utilizzare in una delle meravigliose spiagge della Bretagna che di sicuro incontrerete.

Consiglio anche di portare la borraccia in modo da riempire ogni mattina l’acqua e non doverla comprare in giro.

Normandia e Bretagna: non dimenticate il costume, se siete coraggiosi per fare il bagno!


CONSIGLI UTILI

  • Le autostrade in Francia costano tantissimo, quindi a parte il loro utilizzo nei giorni di spostamento dall’Italia alla Normandia o alla Bretagna, vi consiglio di utilizzare le strade nazionali che sono segnalate con la lettera N le strade statali e con la lettera D che sono comunque tenute molto bene e non hanno i pedaggi.
  • Rispettate sempre i limiti di velocità! A noi è arrivata a casa a Milano una multa per eccesso di velocità (“ben” 7kmh sopra il limite!). Quindi occhio perchè in Francia i controlli ci sono, e sembra anche molto spesso.
  • Per raggiungere la Normandia e Bretagna in auto, ci sono varie strade percorribili dall’Italia: Monte Bianco, Frejus, Svizzera, Moncenisio. Noi partendo da Milano abbiamo deciso di passare dalla Svizzera, acquistando la vignetta autostradale di 38€ che dura un anno solare. Abbiamo cosi risparmiato sui costi dei vari trafori che sono elevati, e siamo arrivati in Francia più a nord rispetto alle altre opzioni (passando da Basilea), quindi abbiamo risparmiato anche sull’autostrada francese.
  • Per quanto riguarda la benzina, conviene farla sempre nei distributori di benzina che sono fuori dai centri commerciali o dai supermercati poiché costa molto meno rispetto agli altri distributori.
  • Se avete necessità di effettuare il bucato, ho notato in molti parcheggi dei supermercati la presenza di lavanderie a gettone proprio nei parcheggi.
  • Una menzione speciale va ai bagni pubblici in Francia, che sono ovunque e soprattutto sono pulitissimi.
  • Al ristorante vige quest’usanza bellissima (che io importerei anche in Italia) per cui oltre a non pagare mai il coperto, viene offerta l’acqua del rubinetto. Quindi non ordinate l’acqua in bottiglia (tra l’altro carissima), ma chiedete semplicemente “une carafe d’eau” come fanno tutti i locali.
  • In estate c’è molta luce, e il tramonto a luglio arriva molto tardi, intorno alle 22:30. Noi essendo in giro con un bambino piccolo purtroppo ci siamo persi i vari tramonti nelle posti più belli, poiché Leonardo va a letto intorno alle 9. Se potete cercate di organizzare le vostre tappe anche in base al tramonto per non perdervelo.
  • In tutta la Bretagna la Normandia si vive al ritmo delle maree, per ogni luogo che visiterete vi consiglio di verificare su Google gli orari dell’alta e della bassa marea, che cambiano notevolmente ogni giorno, poiché vi assicuro che un medesimo luogo visto con l’alta o la bassa marea è totalmente diverso. Personalmente in quasi tutti i luoghi da noi visti l’impatto scenografico maggiore è stato con la bassa marea (tranne a Mont Saint Michel dove è l’alta marea che lo rende speciale).

Normandia e Bretagna: barche appoggiate a terra durante le basse maree


COSTI

Non è stato un viaggio particolarmente costoso. Per il nostro viaggio in Normandia e Bretagna in auto abbiamo speso in totale 2.500€, comprensivo di tutto tutto, anche benzina, autostrade, cibo e pernottamenti.

Si può spendere facilmente molto di più (dormendo ad esempio in chateau bellissimi, ma con prezzi intorno ai 250€ a notte), o mangiando più spesso al ristorante.