Expo – ecco la mia personale guida, Parte 1

Finalmente posso anche io pronunciarmi sull’Expo! Dopo aver letto una marea di articoli e post su questa esposizione universale, finalmente l’ho visitata anche io e ci posso mettere bocca!

25alberoexpo2A me è piaciuta, anche se comunque non mi ha entusiasmata tantissimo, ma comunque merita almeno una visita.

Ecco di seguito un po’ di info che magari nessuno vi dice ma che servono per prepararvi, anche se alcune banalissime (tenete conto che questo post l’ho scritto a maggio quando sono andata, ora alcune cose come le file sono cambiate!):

COME ARRIVARE:

ci sono mille modi per arrivarci: il più comodo, veloce ed economico è il passante ferroviario con la nuova linea s14, in 35 minuti da Rogoredo a Rho fiera, senza cambi, e con 2,20€ (meno che andando in metro, che viene €2,50).

BIGLIETTO:

noi avevamo il biglietto di un giorno open; in teoria bisogna successivamente di fissare la data in cui si vuole andare:  noi non l’abbiamo fatto. Se i primi giorni non hanno raggiungo la capienza massima di 250.000 persone giornaliere, non credo la raggiungeranno mai più: quindi senza registrarvi sul sito, andateci quando vi pare.

Quanti giorni fare?

A noi uno è bastato, tenendo conto però che abbiamo girato come dei pazzi dalla mattina alla sera e molti padiglioni comunque non li abbiamo visti. Se ci tenete a vederne molti se non tutti, due giorni servono.

Discorso diverso per il serale (entrata dalle 18 in poi): ne vale la pena per una bella passeggiata e per vedere l’albero della vita illuminato. Se volete però vedere i padiglioni, tenete conto o tche chiudonutti intorno alle 20-20.30.

QUANDO ANDARE:

potendo scegliere quando andare, vi avrei detto di sicuro in settimana.

Bene, SBAGLIATO! Noi siamo andati di lunedì e c’era una quantità immonda di scolaresche, un’infinità. In una delle nostre innumerevoli code, due ragazzi che sono andati per due giorni di seguito ci hanno detto che la domenica c’era moooolta meno gente che il lunedì in cui anche noi eravamo li… l’avreste mai detto? Noi ovviamente abbiamo anche preso appositamente ferie per evitare il macello…. Un po’ come quando uno fa la partenza intelligente, e si ritrova imbottigliato nel traffico perche so’ tutti intelligenti come te! J

quindi, se ci andate quando le scuole sono aperte, ndateci nei week end, se andate in estate forse effettivamente va meglio in settimana.

MANGIARE E BERE:

portatevi due bottigliette di acqua da casa: ovunque è pieno di fontanelle con acqua fresca naturale e frizzante, quindi inutile farvi spennare nei bar per comprarla, la ricaricate voi ovunque (se non le trovate, chiedete agli addetti e vi indicheranno le fontanelle piu vicine).

Per il cibo, scordatevi cibo gratis o a buon mercato: se vuoi mangiare paghi, e neanche poco. Noi siamo andati a pranzo al giapponese (buonissimo) e la sera invece street food sempre giappo.

COSA VEDERE – PADIGLIONI:

ecco che arriviamo alla parte clou: tenete conto che quello che scrivo fa riferimento solo ai padiglioni che ho visto e in cui sono entrata, ce ne saranno di sicuro altri da vedere. Noi abbiamo preso la navetta (dopo i cancelli si prende subito sulla destra) e abbiamo iniziato dal padiglione Italia e poi dal fondo a ritroso, in modo da fare il decumano (che è lungo ben 1,7 km) solo una volta.

Vi scrivo in ordine cronologico quello da noi visto:

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pad. Italia – sala degli specchi

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pad. Italia

ITALIA – Voto 4: Ora mi butterò le ire della gente addosso, ma come diceva fantozzi a me è sembrato “una cagata pazzesca”! Building bellissimo, ma fila davvero esagerata per entrare (quasi un’ora e solo perche ci siamo fiondati li appena entrati, senno si parla di 2 ore di fila) e l’interno davvero vuoto e scarno! Inoltre poco attinente secondo me al tema dell’expo…! stupendo il gioco di immagini con gli specchi, ma nulla di più! Quindi se ci passate davanti e non c’è fila, andateci, senno visitate altro!

ALITALIA/ETIHAD – Voto 7: Carino, da passarci, ci si può prenotare per una simulazione di decollo e atterraggio. Offrono spremute e caffe gratis (manco sui voli di linea ormai li offrono più!).

OMAN – Voto N.C.: carino, ma nulla di eccezionale, se ci passate davanti e non c’è fila, entrate  e via! Voto N.C.

QATAR – Voto 6: abbiamo fatto 20’ di fila, padiglione carino che fa vedere quanto il paese sta lavorando per la produzione di acqua e cibo. Da visitare, ma solo coda permettendo.
RUSSIA – Voto 6: padiglione enorme con possibilità di assaggi di bevande locali a determinati orari.

Pad Russia

Pad Russia

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pad. Giappone – ristorante virtuale

GIAPPONE – Voto 9: Davvero bello! Forse uno dei migliori da noi visti! Durante il giorno file enooormi, ci siamo tornati alle 17.30 (orario in cui le scolaresche finalmente se ne stavano andando) ed in neanche 30 minuti eravamo dentro. Bello, bello, bello! E l’esperienza del ristorante virtuale con annesso show nipponic

Pad Marocco

Pad Marocco

o vale la fila! WAAAA!!!!!!

MAROCCO – Voto 8: anche qui un po’ di coda, ma nulla di eccessivo. Padiglione davvero molto bello sia esteticamente che anche di contenuti. Ne vale la pena.
IRAN – Voto 7: 
carino da attraversare, con un’architettura bellissima, e gruppo musicale che suonava. Bello!

GERMANIA – Voto 9,5: Una delle file più pesanti che abbiamo fatto, quasi 30 minuti, e sotto il sole cocente, ma ne è valsa la pena. È uno dei padiglioni che più ha centrato il tema, utilizzando anche video, tecnologie e musica che ti rendono partecipi lungo tutto il percorso. Insomma, anche qui la Germania sta una spanna avanti a tutti!

KUWAIT – Voto 6,5: Se non c’è fila, vale la pena andarci anche solo per vedere il gioco di acqua che scende con delle scritte. Carino.

AUSTRIA – Voto 4 causa fila:

Padiglione molto scenografico, tutto all’aperto con una foresta, ma 45 minuti di fila sono davvero esagerati. Quindi il voto deve essere collegato al tempo di attesa: pesantemente insufficente visti i 45′ di fila, altrimenti senza fila si sarebbe preso un bel 7! Quindi valutate in base a quanta fila c’è se andare o no.

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Pad Austria

SLOVENIA – voto 6: Da entrarci velocemente anche solo per provare l’esperienza dell’alveare di specchi dove farsi un selfie! Carino!

Pad Sloveno

Pad Sloveno

SVIZZERA – Voto 9: Gli svizzeri si dimostrano tali anche qui: è l’unico padiglione che non ti fa morire in coda, ma ti fornisce un ticket con un orario di accesso in cui presentarsi…. Respect!! Quindi andateci appena potete e prendete i pass, e poi tornateci con calma all’ora definita. Padiglione con un’idea molto semplice ma che colpisce subito e è molto attinente: 4 torri piene di mele, acqua, sale, caffè e prendine pure quel che vuoi – è il concetto pedagogico proposto dagli svizzeri – ma ricorda che più roba prendi tu e meno ne resterà per gli altri perché in sei mesi le torri non verranno riempite di nuovo… ieri gia un piano intero di mele e acqua era finito…. Dubito che tutto rimarrà fino alla fine dell’expo!

Ci è piaciuto molto! da vedere!

ISRAELE – Voto 8: Piccolo padiglione stupendo esteticamente (campi coltivati in verticale) e anche carino da visitare, in cui fanno conoscere le invenzioni israeliane in campo alimentare e agricolo: lo sapevate che i pomodori pachino li hanno inventati loro?? Da vedere

VATICANO – Voto NC: Voto non classificato, non c’è nulla, se non un quadro del Tintoretto. Insomma, bho!

FRANCIA – Voto 5: Carina tutta la parte iniziale coltivata ad orto, poi dentro installazioni anche carine ma nulla di eccezionale. Panetteria dai prezzi folli: un pan au chocolat a €2.50, un pezzo di baguette al forno con poca farcitura €6. Voto insufficiente avvalorato anche dal fatto che sono francesi e quindi per principio devono essere bocciati!

SPAGNA – Voto 5: Anche qui inultile questo padiglione, ha mancato totalmente il tema. Ci sono immagini di ricette e grandi chef, ma che centrano con il nutrire il pianeta? Bho!

GRAN BRETAGNA – Voto 6/7: Si sono concetrati sulle api e sulla funzioni che loro hanno nella natura, ricostruendo anche un alveare in ferro. Di sera illuminato deve essere molto bello.

KAZAKSHTAN – Voto 8 :Vale l’ingresso anche solo la spiegazione della storia del paese fatta sulla sabbia! Gran bel padiglione, ospiterà l’expo 2017 e ci tengono giustamente a fare bella figura. Da consigliare.

stanchi ma felici!

stanchi ma felici!

EMIRATI ARABI – Voto 10: Avere una marea di soldi e metterli a disposizione di un padiglione per renderlo magnifico: ecco il mio riassunto su questo padiglione. Cortometraggio di 8 min sulla storia di dubai e del paese davvero bello e anche interessante mostra sull’expo che terranno nel 2020. Da andarci anche se la fila è kilometrica.

ALBERO DELLA VITA – non lo so, eravamo talmente stanchi che non siamo andati a vedere lo spettacolo serale, però poi ci sono tornata di sera apposta e…. se siete interessati al mio parere sul Tree of Life, leggete il mio secondo post sull’expo qui

Questi sono stati i padiglioni che abbiamo visto: iniziando dal fondo, ci mancano da vedere all’interno tutti quelli della prima metà, ci proveremo magari una volta con un biglietto serale!

E voi, ci siete andati? Come vi è sembrata questa expo?

Aspetto anche i vostri commenti!

PS: in Expo sono tornata poi altre due volte, se volete leggere i resoconti delle altre due volte, ecco il post sulla mia seconda visita con ingresso serale e qui invece il post sulla mia terza visita, sempre di sera!

 


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