Stoccolma insolita in inverno

Bene, cosa fare in una città se la si è già visitata e quindi la si conosce? Si cerca di viverla cosi come la vivono i locali! E questo è proprio quello che abbiamo fatto il week end del ponte dell’Immacolata,  quando siamo andati a Stoccolma a trovare Gianpaolo e Tanja!

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mercatini natalizi

A differenza di quanto avevo scritto nel mio primo post di due anni fa Stoccolma, questa volta devo ricredermi sulla questione della luce del sole in inverno e dire che effettivamente alle 3 del pomeriggio c’era già il tramonto e alle 15.20 già era notte fonda… ma la cosa comunque non dà molto fastidio perché tutte le abitazioni, con le loro finestrone giganti e senza tende, sono tutte illuminate con abat-jour, stelle e candele… insomma alla fine è bellissimo camminare per la città anche con il buio e vivere l’atmosfera magica pre-natalizia, anche se ancora senza neve!

amore selfieeeee

Cosa fare quindi a Stoccolma, come viverla, senza fare i turisti?

In Svezia, già dalla fine di Novembre, si cominciano le celebrazioni del Natale, più o meno in concomitanza con l’avvento.

Gli svedesi festeggiano il Natale con il famoso Julbord, un tipico buffet natalizio!

A Stoccolma ci sono diverse compagnie di navigazione che organizzano questi Julbord su dei vaporetti. Il giro in barca + il buffet durano di solito non piú di 3 ore. Purtoppo non é proprio economico (tra i 50 e i 70 euro a persona) ma cmq se si vuole fare qualcosa di veramente tipico, non c’é cosa piú tipica del Julbord.

 

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Buffet per il Julbord

Durante il giro in vaporetto nei dintorni di Stoccolma (splendidi),  è usanza alla fine di ogni piatto, bersi uno shot di qualcosa, cantando questa canzone:

Helan går

Sjung hopp faderallan lallan lej

Helan går

Sjung hopp faderallan lej

Och den som inte helan tar

Han heller inte halvan får

Helan går

            (e qui si beve lo shottino!)

Sjung hopp faderallan lej

Non avete capito come cantarla e/o pronunciarla?? Ecco un aiutino!

Comunque, a parte gli shottini e le canzoncine svedesi, l’esperienza è stata bellissima, e ci ha permesso di mangiare cose buonissime e nel frattempo vedere posti stupendi nei dintorni di Stoccolma, partendo con la luce (alle 14.00), vedendo il tramonto e tornando già con il buio profondo (alle ore 16.30). Insomma, da consigliare a tutti! Se vi capiterà, ecco un link dove poter prenotare il pranzo!

Tornati a casa dopo una giornata di cibo tipico svedese, indovinate cosa ci mettiamo a fare? Ma ovvio, i Pepparkakor, i fantastici biscotti alla cannella e zenzero tipici svedesi (o tipici dell’ikea)!!

Bellissimo!!! Abbiamo anche fatto una fantastica casetta di pan di zenzero con le nostre manine!

Altro che economisti e ingegneri, siamo braccia rubate alla pasticceria!!!

casetta

la nostra casetta di pan di zenzero!

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Trosa

Il giorno dopo siamo andati in macchina in un villaggio bellissimo di pescatori sul mare, Trosa.

A circa un’ora d’auto da Stoccolma, questo paesino ci è piaciuto tantissimo e ci siamo ripromessi di tornarci di sicuro in estate, tutto verde deve essere un posto meraviglioso!!!

Mi ha dato l’idea proprio di tranquillità e benessere…. non a caso Trosa è tra le quattro località svedesi con il miglior reddito pro capite e qualità della vita, e d’estate raddoppia i propri abitanti proprio perchè talmente bella diventa meta di turismo nazionale.

un salto dalla fine del mondo – Trosa

Trosa

Un altro posto in cui siamo stati, che di solito è poco battuto dai turisti, è stato il Flarilshuset , una foresta tropicale nel cuore di Stoccolma, all’interno di un bellissimo parco: sembra di entrare in una macchina spazio temporale, poiche di fuori si sta a temperature prossime allo zero, e appena si entra si viene catapultati in un clima tropicale pieno di animali insetti e pesci tropicali… bellissime le farfalle giganti che ti svolazzano intorno!

Per concludere degnamente questi giorni, siamo anche andati a ballare da Berns, una discoteca stupenda, molto piu simile al Teatro alla Scala che ad una discoteca milanese, per la bellezza del posto e dei lampadari!

Inutile dire che la fauna femminile era aimhè stupenda, e pertanto se vi capita di andare con la vostra dolce metà, mettetevi l’animo in pace per le sue varie occhiate e sguardi alle gnocche stratosferiche svedesi!

Che poi devono spiegarmi il perché esiste sta sproporzione enorme tra bellezza femminile e bruttezza maschile locale! Non è giusto!

disco

la discoteca Berns

Comunque, Stoccolma è sempre un posto stupendo in cui tornare, e non solo perchè ci sono sempre cose nuove e belle da vedere, ma soprattutto perchè ci sono grandi amici da andare a trovare!

se dig snart och tack igen, Tanja e Gianpaolo!

Se volete leggere il mio primo post su Stoccolma, cliccate qui!!


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TRIESTE SLOVENIA

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