La tomba di Nerone e l’incendio di Roma – mostra temporanea a Roma

#raccontailtuoviaggio oggi ci porta con Daniela a Roma alla scoperta della mostra temporanea "La tomba di Nerone e l'incendio di Roma" e alla scoperta della bellissima chiesa di S. Maria del Popolo!

Ciao! mi presento: mi chiamo Daniela , sono un’ insegnante…… anzi no….sono una ex insegnante di matematica appena andata in pensione. Vi dico subito che la mia passione è quella di andare alle mostre  piccole o grandi che siano. Ora che ho più tempo ha disposizione spero di poter soddisfare tutta la mia curiosità.

E infatti vorrei cominciare a parlarvi di una mostra piccola, ma interessante, che ho visitato qualche giorno fa. La mostra si tiene a Roma , è cominciata i primi di giugno e chiuderà il 31 agosto, il titolo: “la tomba di Nerone e l’incendio di Roma” ovvero “ Nero’s tomb and the great fire of Rome”.La tomba di Nerone e l’incendio di Roma

La location è unica : Piazza del popolo, per la precisione Piazza del popolo 12 proprio di fianco alla omonima chiesa, prezzo 7 euro, per i minori di 15 anni il costo è 5 euro.

Come raggiungere Piazza del popolo per chi non è di Roma?  Potete prendere la metro A e,se avete fretta, scendete alla fermata ”Flaminio “, passate sotto la porta Flaminia  ed entrate a Piazza del popolo, a questo punto voltatevi e ,alle vostre spalle in alto sull’arco, leggerete una scritta in latino “FELICE FAUSTOQUE INGRESSUI “ ovvero “ che l’ingresso nella città sia felice e fausto”. Accanto alla scritta c’è la data del 23 dicembre 1655, si riferisce alla regina Cristina di Svezia che fece , in quella data, il suo  primo e trionfale ingresso a Roma dopo la rinuncia al trono e la conversione al cattolicesimo. A sinistra trovate la chiesa di S. Maria del popolo, costeggiatela e arriverete alla mostra.

Se non avete fretta, potete scendere, sempre con la metro A, a Piazza di Spagna, prendete via del Babuino e, senza farvi troppo tentare dalla serie dei bei negozi , arrivate a Piazza del Popolo.

Ma parliamo della mostra: prima di tutto l’allestimento occupa lo spazio delle “sale del Bramante” in onore del grande artista che, nel seicento, su incarico del papa Giulio II, ha riadattato il presbiterio della chiesa di S. Maria del popolo.

P_20160705_112621_LLLa visita inizia con un video sulla vita di Nerone, conciso ma interessante, al termine del video la guida, in italiano o in inglese ( ma anche in spagnolo e tedesco) vi condurrà, attraverso racconti e leggende, al luogo dove si dice sia stato sepolto il famoso imperatore.

Portate con voi un giacchetto o una felpa leggera perché lì c’è un “fresco cantina” non indifferente e, per raggiungere la tomba di Nerone, dovete percorrere un corridoio in discesa, un po’ umido ma con una suggestiva illuminazione con una serie di nicchie scavate nella roccia dove troverete pannelli esplicativi, dove, tra le varie informazioni, troverete anche quelle relative alla storia della costruzione della chiesa di S. Maria del popolo e tutto ciò che la lega alla tomba di Nerone. All’uscita, se volete, potete comprare qualche ricordo in un piccolo ma ben fornito book shop.

All’uscita della mostra non potete non visitare la chiesa di S. Maria del popolo e ammirare i capolavori del Caravaggio e di Annibale Carracci nella Cappella Cerasi e i mosaici sulla volta della cupola della Cappella Chigi ad opera di Raffaello Sanzio.

S_M_del_Popolo3

Prima di lasciare Piazza del popolo fermatevi un attimo a osservare l’obelisco Flaminio, il secondo obelisco più alto di Roma ( il primo è quello lateranense) inserito nella piazza nel 1589 da Domenico Fontana.

Buon divertimento!!

TI POTREBBERO ANCHE INTERESSARE QUESTI POST:

roma poco conosciuta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.