Sua Maestà il 6 Nazioni!

Il rugby è un'ottima scusa per tenere 30 energumeni lontani dal centro di una città durante i fine settimana. Oscar Wilde, "Il ritratto di Dorian Gray"

untitled shoot-004Ebbene sì, lo scorso week end è iniziato il torneo Sei Nazioni di rugby, e puntuali come sempre negli ultimi anni noi eravamo presenti all’evento: stadio Olimpico, match Italia- Francia. E come due anni fa e come nel 1997, siamo riusciti nell’impresa di battere questi galli d’oltralpe cosi spocchiosi… avete idea di che gioia e orgoglio?!?! La partita è stata al cardiopalma, soprattutto nel minuto finale dove non credevamo davvero di portarci a casa la vittoria.  E invece all’84° il rugby italiano è entrato nella storia!

Ma perché questa passione per il rugby? A dire la verità, è tutto merito di Fulvio che mi ha trascinata in questa passione; le regole ancora non mi sono del tutto chiare, ma le cose basilari ormai le ho capite (dai, alla fine del post vi riassumo le poche regole che mi ricordo), e poi è bello… è bello arrivare allo stadio prima della partita e mischiarsi con gli avversari, salutandosi, facendo foto assieme o cantando (le partite con gli scozzesi mi sono rimaste nel cuore, con tutti loro in kilt e con le cornamuse).

untitled shoot-042Ma anche la partita in sé, piena sempre di rispetto e stima per l’avversario. Vi immaginate una partita di calcio dove durante l’inno della squadra avversaria si è in muto silenzio per rispetto? O che quando calciano un rigore gli avversari, stai in silenzio e non fischi per non levargli la concentrazione? Ecco, questo è quello che accade durante una partita di rugby! E se per caso tu, neofita di questo sport, durante un calcio piazzato dell’avversario hai solo iniziato a fischiare, stai tranquillo che la gente intorno a te, seppur della tua stessa squadra, ti guarderà malissimo: non si fischia neanche al peggiore degli avversari!

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Rugby – sua maestà il 6 nazioni

Insomma, già il clima di una partita di rugby è bello di per sé, figurarsi poi quando per di più vinci anche contro i cugini d’oltralpe!

In questo sport, nessuno insulta nessuno, tutti hanno rispetto di tutti e alla fine, comunque vada, si esce col sorriso, perché la cosa bella del rugby è proprio questa: sul campo questi bestioni se le danno di santa ragione, ma poi, a partita terminata, sono li ad abbracciarsi, ad applaudirsi a vicenda prima di uscire dallo stadio, pronti a farsi una bevuta assieme: ecco il famoso terzo tempo!

Ed ecco le 5 regole fondamentali del rugby (ce ne sono tantissime di regole in questo sport, ma anche solo sapendo queste si inizia già a capirci qualcosa J ):


  1. La meta
    . È realizzata schiacciando a terra la palla oltre la linea finale del campo (contatto simultaneo terreno-palla-corpo in area di meta).
  2. Il placcaggio. L’azione mediante la quale un difensore può fermare l’avversario in possesso di palla per impedire allo stesso l’avanzamento e la possibilità di andare in meta.
  3. Il passaggio non in avanti. Non essendo possibile durante il gioco effettuare un passaggio in avanzamento (verso la meta), il pallone deve essere portato avanti dal giocatore stesso: se vuole passare palla ai compagni, dovrà necessariamente passarla all’indietro.
  4. Il tenuto. Il pallone non può essere trattenuto da un giocatore a terra o in un raggruppamento: la    palla deve essere resa disponibile agli altri compagni e agli avversari.
  5. Il fuorigioco su calcio in gioco aperto. Nel momento in cui un difensore blocca un attaccante si crea una linea di fuorigioco parallela alle linee di meta e passante per il punto in cui si trova il pallone. In quel momento TUTTI i difensori dovranno stare nella parte di campo compresa tra la linea di fuorigioco e la linea di meta che loro difendono, altrimenti si troveranno in posizione di fuorigioco. Gli attaccanti dovranno fare altrettanto schierandosi dietro al portatore di palla, in posizione adeguata per ricevere un passaggio. (questa ammetto che ancora ora non è che l’abbia capita benissimo).

Se invece siete ferratissimi in materia e volete conoscere tutto, ma proprio tutto sulle regole, allora  leggete qui .

Rugby

Detto questo, mi preparo psicologicamente alla partita di domani pomeriggio con la Scozia, e vuoi vedere che magari vinciamo pure questa?!?!?

Gli inglesi giocano a rugby perché lo hanno inventato; 

gli irlandesi ci giocano perché odiano gli inglesi e adorano le risse; 

gli scozzesi perché sono i nemici storici degli inglesi 

mentre i gallesi hanno un vantaggio su tutti gli altri: 

ognuno di loro è nato su un campo da rugby o vi è stato concepito. 

Peter Robbins, ex nazionale inglese

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