Fuorisalone: guida SEMISERIA a come comportarsi

Lunedì a Milano inizia il Salone del Mobile e con esso anche il FuoriSalone.

E’ ora di uscire, vedere gente e fare cose cercando di districarsi in mille e più eventi sparsi per la città, dandosi quel tocco di sano snobismo e intelletualità da nerd cosmopolita del design tipico delle persone che lo frequentano.

E’ assurdo vedere come persone normalissime nei 348 altri giorni dell’anno si trasformino in questi 6 giorni in addicted del design, degli eventi fashion e delle biciclette a scatto fisso.

Insomma, ovviamente non basta uscire e divertirsi, ma bisogna darsi un tono, diventare più cosmopoliti del design e meno provincialotti.

Ecco i 5 comportamenti da seguire se si vuole essere cool in questa settimana. Occhio però, che se le stesse robe le fate in qualsiasi altro giorno dell’anno risulterete altamente sfigati 🙂

Ecco quindi le frasi che bisogna assolutamente dire e le cose che bisogna assolutamente fare per darsi un tono durante questa settimana del mobile:


-POP (3)

Iniziare a ripetere che a casa propria ci sono non mobili, ma INSTALLAZIONI. Tutto ciò che ha al suo interno la parola installazione durante questa settimana è super trendy. Se non sapete cosa dire, potete semplicemente anche affermare che “il vostro onorevole didietro ogni mattina si posa in bagno su un’INSTALLAZIONE di Pozzi Ginori di design”. Successo assicurato.


-POP (2)

Descrizione  del proprio lavoro: ovviamente quando nei party più esclusivi vi chiedono che lavoro fate, dovrete descrivere il vostro lavoro nel modo più cool e figo possibile, mettendoci possibilmente qualche parola in inglese per renderlo più trendy. Siete un elettricista? Sbagliato, siete “light designer“! Vendete il cocco sulla spiaggia? siete “Exotic Fruit Beach manager“. Ti piace viaggiare? Ovviamente sei “travel blogger” (mi prendo per il culo da sola, lo so :-)).  Se vi incasinate e non sapete cosa dire, tirate fuori l’evergreen “Ho un progetto che sto sviluppando“. Fa sempre scena. Nel caso siate dei giovanotti alle prese con uno stage, ovviamente direte che “vi state mettendo alla prova sul prodotto“.


-POP (4)Lamentarsi: vi stanno tempestando la casella mail di inviti riservati per il Fuorisalone. Siete talmente cool e nel giro che conta che ogni sera dovete districarvi tra una marea di inviti a party esclusivi, vernissage e eventi in location super trendy. L’importante, se utilizzate sta versione, è di mantenere un certo profilo quando vedete che c’è possibilità di bere gratis… avrete una voglia matta di tuffarvi nella mischia per prendere un tristissimo bicchiere di prosecco da discount, ma vi darete un contegno continuando a recitare la parte e dicendo che “non servono più lo champagne di una volta“.


-POP (5)Abbigliamento: vale la regola fondamentale del vestirsi male, scegliendo cose a caso nell’armadio (possibilmente di colori che tra loro fanno a cazzotti) e non pettinandosi assolutamente. Il tocco con anche un occhiale con una bella montatura spessa nera da nerd. Ma come, se mi vesto così sembra che sono un barbone! Questo è vero, ma non nella settimana del fuorisalone, in cui sarete di sicuro presi per dei Trendsetter!!! Credete che sia impazzita?! Vi cito solo l’ultima riga di un articolo di ELLE (rivista di moda) su come vestirsi ad hoc per il Fuorisalone:gonne architettoniche come un’abat-jour l’importante è “stupire”, ma con il giusto appeal intellectual-chic!”. Giuro che c’è scritto questo! Non ci credete? Leggete qui!


-POP (6)Tornare a casa con classe: ovviamente ad una certa ora è pure ora di tornarsene a casa, perché sai, il fuorisalone sfianca e andare da una parte all’altra della città per partecipare agli eventi più cool  fa davvero ammazzare chiunque. Quindi quando ci si congeda dalle persone appena conosciute dicendo che si va a casa, e ci chiedono inorridite perché prendiamo la metro gialla per andare verso quella periferia tristissima che è San Donato, ovviamente avremo la scusa pronta dicendo che in verità abitiamo in via Tortona in un loft pazzesco, ma che durante il salone del mobile affittiamo sempre a quel designer del suono che ormai è come un old friend, e che ci sgancia 400€ a notte per utilizzarlo per i suoi Happening, e così siamo costretti ad andare a dormire a casa di un’amica che, poverina sai com’è, non è cool ne trendy e che abita a San Donato!


Uff che fatica, meno male che sto Fuorisalone dura solo one weeeek!

PS: a parte l’ironia nel post, il fuorisalone ed il salone del mobile sono davvero una gran bella cosa. Se giurate di rimanere voi stessi e non trasformarvi, date un occhio al sito del Fuorisalone per vedere tutti gli happening, eventi, feste , versnissage…. insomma, dove si cerca di bere e mangiare a scrocco (e diciamoloooo che si va in giro solo quel quello!!!!)


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  1. Daniela says:

    Sapevo dell’ esistenza del salone del mobile ma non del ” Fuori salone”
    E allora ,per essere trendy, se mi chiedessero che lavoro faccio dovrei rispondere ” children teacher “. Per quanto riguarda l’ abbigliamento non avrei problemi…….il mio armadio non brilla per ordine, spesso metto quello che trovo……..

  2. milano è proprio la città adatta per fare questo tipo di eventi..
    che dire, attendo i post di qualche evento cool and trendy a cui certamente come travel blogger parteciperai! 😛

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