Alla scoperta del Festival delle Sagre di Asti

A volte capita che esistano delle sagre e delle feste che, nonostante siano stupende, siano poco conosciute al di fuori del loro territorio. Una di queste è senz’altro il FESTIVAL delle SAGRE di ASTI, al quale ho per caso partecipato questo week end.

Alla scoperta del Festival delle Sagre di Asti: un bellissimo festival enogastronomico che si svolge ogni anno nella cittadina piemontese la seconda domenica di settembre.

Il tutto è nato da un cofanetto regalo con soggiorno ormai in scadenza (strano, eh?!?! ) e dalla mia voglia di tornare nelle zone stupende del Piemonte: l’anno scorso eravamo stati un week end nelle Langhe, quest’anno volevamo cambiare zona e visitare la zona del Monferrato ed Asti.

Festival sagre Asti mappa 44 proloco

la mappa della piazza con tutte le 44 proloco

Così abbiamo prenotato per il week end presso un B&B bellissimo a Cortazzone (si chiama Bricco dei ciliegi, lo consiglio a tutti), e la simpaticissima proprietaria, la signora Rosa, al telefono mi ha detto che non potevo assolutamente perdermi questo fantastico Festival delle Sagre che si svolge ogni anno la seconda domenica di settembre nella piazza del palio di Asti.

Ma cos’è questo festival?

Il Festival delle Sagre è una manifestazione eno-gastronomica in cui oltre 40 pro loco dei paesini della provincia di Asti propongono le loro specialità gastronomiche, accompagnate da vini DOC astigiani, in un grande ristorante all’aperto allestito in Piazza Campo del Palio di Asti, dove, durante il sabato sera e tutta la giornata di domenica, migliaia di persone possono accomodarsi in un antico villaggio di campagna.

Spolverando i ricettari, scritti ed orali, di generazioni di massaie contadine viene riproposto, in un grande menu, tutto il patrimonio della gastronomia povera e borghese dell’Astigiano e del Monferrato, cucinato con ingredienti accuratamente scelti e tipicamente locali.

E così sabato sera ci siamo riversati insieme ad altre migliaia di persone nella piazza, dove abbiamo avuto l’arduo compito di scegliere cosa mangiare tra oltre 80 piatti diversi suddivisi tra antipasti, primi, secondi e dolci…. Una faticaccia decidere cosa mangiare, visto il menù in cui tutto sembrava fantastico e da assaggiare!!

Festival sagre Asti menu

il pantagruelico menu del Festival!

Festival delle Sagre di Asti

lo stand di Portacomaro, con il gran fritto misto

Alla fine, dopo grandi dubbi, abbiamo dovuto compiere delle scelte ardue e difficilissime, ma siamo stati ampiamente ricompensati da ciò che abbiamo assaggiato: fritto misto alla piemontese, tagliatelle all’uovo con tartufo, carne cruda all’astigiana (buonissimaaaaaaa), cotechino con i crauti, la famosa e terribile bagnacauda (ancora ci dobbiamo riprendere dalla quantità di aglio e acchiughe!), il crostone con il lardo… e poi per concludere con i dolci il bunet, le pesche con il moscato, il budino di casa savoia e lo zabaione… Insomma che gran mangiata!!!

Purtroppo il tempo non è stato clemente e domenica mattina a causa del maltempo è stata annullata la famosa sfilata, che da quanto mi hanno raccontato deve essere stupenda, aspetto di vederla l’anno prossimo!

In conclusione, sono rimasta estasiata da questo festival, in cui una marea di persone e paesi si uniscono per far conoscere le proprie specialità, e sono rimasta anche sorpresa da come questo festival sia poco conosciuto al di fuori del Piemonte (a Milano io non ne avevo mai sentito parlare).

Quindi, ora che avete letto questo post, non avrete più scuse: segnatevi subito in calendario che il secondo week end di settembre ogni anno bisogna andare nell’astigiano… non potete assolutamente perdervelo!!! Noi di sicuro ci torneremo!

Se volete avere maggiori informazioni, potete visitare il sito www.festivaldellesagre.it .

Ultima cosa, alcuni consigli che secondo me sono utilissimi:

  • il sabato, cercate di arrivare in piazza appena aprono gli stand, con un bel piano d’attacco su cosa voler assaggiare e provare. Comprate subito gli scontrini dei piatti in tutti gli stand, vi eviterete cosi tantissima coda più avanti (verso le 20.30/21.00 la fila diventa davvero lunghissima in ogni stand.
  • se poi per tornare a casa dovete prendere la macchina, evitate di bere vino se dovete guidare: posti di blocco con test dell’alchool assicurati!
  • cercate di assaggiare più cose possibili, sono tutte buonissime (tranne la bagnacauda 😉 )
  • prenotate per tempo dove dormire!
Festival delle Sagre di Asti

Festival delle sagre di asti

Festival delle sagre di Asti

Festival delle sagre di Asti


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