Roma: Villa Torlonia e la Casina delle Civette

Daniela ci porta alla scoperta di una Roma suggestiva e alternativa, visitando Villa Torlonia e la Casina delle Civette. Scopriamo questi luoghi romani con lei!

Villa Torlonia

Uno dei luoghi caratteristici di Roma, in mezzo alla natura, e da visitare almeno una volta è Villa Torlonia e la Casina delle Civette.

Se prima fate una visita al quartiere Coppedè, potete poi spostarvi qui a piedi (sono circa 20-25 minuti di passeggiata) o in auto (10 minuti neanche, traffico permettendo) e avere così una giornata all’insegna di una Roma insolita, ma bellissima e da vedere comunque.

Villa Torlonia

Vi consiglio due posti da visitare, uno incantevole, per la sua architettura, la “Casina delle Civette” e uno storico, il palazzo Villa Torlonia, dove visse Mussolini per quasi vent’anni, dal 1925 al 1943, aperto solo il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 17. Giovanni Torlonia junior glielo affittò per una simbolica cifra di una lira al mese.

La famiglia, tra le più ricche famiglie romane dell’epoca, voleva avere anch’essa una villa all’altezza di quelle delle altre famiglie nobili della capitale, come i Barberini o i Borghese, e oltre a una enorme villa fece inserire nel parco dei veri e propri ruderi (falsi), un anfiteatro e degli obelischi, oltre all’insolita casina delle Civette.

Caratteristica del palazzo di Villa Torlonia, a mio avviso, sono i due bunker che Mussolini si fece costruire nei seminterrati quando scoppiò la guerra. Il secondo bunker non fu completamente costruito, perché Mussolini fuggì dopo l’ascesa al potere di Badoglio, ma comunque sono stati utilizzati dalla popolazione durante l’occupazione tedesca. Sono attualmente visitabili in parte. (tra l’altro se siete interessati ad altri bunker antiatomici da visitare, non potete perdervi la visita al bunker di Soratte, vicino Roma).

Il bunker di Villa Torlonia

La casina delle Civette

Più piacevole, secondo me, la visita alla Casina delle civette, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19, abitazione privata di Giovanni Torlonia junior dal 1908 dal 1920, che si trova sempre all’interno del parco di Villa Torlonia.

Già dal nome abbastanza insolito si può intuire che sia un posto bizzarro e molto particolare. E’ un vero gioiellino con saloni decorati da rose, rondini,edere, tralci di vite e tante tante civette dappertutto….. sulle vetrate, sulla carta da parati, nella stanza da letto, sui lampadari…erano una vera ossessione per il principe, e da qui appunto il nome della casina.

Sembra davvero una casetta delle fiabe, e facilmente si può immaginare di essere in un bosco incantato e incontrare magari fate o altre figure magiche!

Casina delle Civette

le vetrate della Casina delle Civette

Stanchi per la passeggiata nella villa? Poco male, vi potete rinfrescare al bar/ ristorante “La Limonaia” aperto da martedi a sabato dalle 10 alle 24; la domenica dalle 10 alle 19, il lunedi dalle 17 alle 23. Chiaramente l’orario di apertura non rispetta quello della villa , infatti l’accesso più praticato è quello sulla laterale via Spallanzani, ma vi si può accedere anche dall’interno della villa stessa. E’ un edificio ottocentesco dall’architettura molto semplice destinato al riparo delle piante di limoni e agrumi durante la stagione invernale, ora è un ristorante/ caffetteria senza grandi pretese, si può spaziare del gelato alla pizza o a piatti più elaborati e consumarli o  nella sala interna fra altissime pareti in tufo, e soffitto a capriate con travi a vista e pavimento a scacchiera in travertino e peperino, oppure nella bella stagione mangiare fuori sotto grandi ombrelloni. Bisogna precisare comunque che non si va alla Limonaia per gustare un piatto caratteristico, ma piuttosto per la suggestiva ambientazione, anzi ,a dire il vero, il posto è anche un po’ caro, ma ideale per riposarsi dopo una passeggiata nel parco oppure oziare in una calda serata estiva.

Ho terminato la descrizione del tour, buona passeggiata!


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