Visita alla Chiesa di San Paragorio a Noli

La Chiesa di San Paragorio è una piccola chiesa romanica a Noli, in provincia di Savona. L'Associazione Amici di San Paragorio, costituita da volontari che coadiuvano la Parrocchia di Noli nella gestione della Chiesa di San Paragorio, mi ha scritto per parlarmi e farmi conoscere questa bellissima chiesa e pubblico volentieri il loro articolo n cui con passione ci spiegano la bellezza e la storia di S. Paragorio, diventato nel 1890 monumento nazionale. Scoprite con loro la storia e la bellezza della Chiesa di San Paragorio! #raccontailtuoviaggio #allascopertadellitalia

La chiesa dedicata a San Paragorio risale  al sec. XI e costituisce una delle più antiche e meglio conservate fondazioni romaniche della Liguria, ma la primissima origine del luogo di culto è da ricercare nella cripta (dove i due vani distinti indicano la presenza di due sacelli martiriali risalenti al periodo paleocristiano ( V sec. ).

Secondo le ricerche più recenti, San Paragorio, il Santo al quale la chiesa è stata intitolata e dedicata, sarebbe stato un catechista del 300 d.c., nato in Libia e scappato insieme ai suoi compagni Parteo, Partenopeo e Severino per sfuggire, con la nobile romana Restituta, alle persecuzioni di Diocleziano. Rifugiatosi in Corsica ad Olmia ( oggi Calvi ) venne però subito tradito e insieme agli altri, decapitato. Il suo culto può essere giunto a Noli quando i Corsi, per sfuggire alle incursioni saracene, si rifugiarono sulla costa ligure.Visita Chiesa di San Paragorio Noli

ESTERNO della CHIESA:

La muratura in pietra chiara ordinata in corsi orizzontali e l’armonia delle forme danno all’edificio un aspetto di severa compostezza movimentata dalla strombatura delle finestre e da un’esile sequenza di archetti ciechi, separati da sottili lesene lungo i lati.

Visita Chiesa di San Paragorio NoliI bacini in ceramica impiegati a scopo ornamentale sull’abside centrale, sono copie degli originali custoditi all’interno della chiesa.Sono del XI° sec. e provengono dal nord  Africa e dalla Sicilia. Vicino all’ingresso si trovano due tombe ad arcosolio (XIII- XIV sec. )e un monumento funebre di un’antica famiglia nolese i Gasco (1272). Accanto vi sono quattro sarcofagi del VI – VII sec. rinvenuti dall’Arch. D’Andrade durante il restauro della chiesa.Attorno al perimetro della chiesa fu costruito uno scannafosso per preservare  le fondamenta dall’umidità .

L’ingresso laterale ha un trecentesco portale sormontato da tre archi ogivali a conci bianchi e neri,è da ritenersi quello  principale ; come è stata dimostrata la presenza sia nelle Alpi retiche sia in tutto il bacino del Mediterraneo le chiese datate tutte tra la fine del X° sec. all’inizio dell’XI° ( vedi Chiesa di S. Paragorio Lavori di restauro 1998 pp. 20-24) presentano come principale l’ingresso nel lato lungo .

INTERNO della CHIESA:

L’interno ricalca un impianto a basilica a tre navate suddivise da sei massicci pilastri di differente fattura che sorreggono arcate di pietra a doppia ghiera  a crociera le laterali,a tetto la centrale.Unico pezzo di tetto risalente al XI sec. è appeso in fondo sul lato monte del muro perimetrale. L’arch. D’Andrade lo fece ricostruire fedelmente all’originale, quando  a causa del crollo, dovuto al terremoto del 1887 il tetto era divenuto pericolante.

Anche il pulpito o ambone fu interamente ricostruito su tracce di colonne ritrovate sempre durante i restauri del 1889.Visita Chiesa di San Paragorio Noli

Lungo l’abside maggiore si snoda una serie di alte nicchie, affrescate al centro  oltre a dei panneggi di reminescenza trecentesca,con  una Crocifissione con ai lati  S. Pietro e S. Paolo  o sant’Andrea ( il Santo, dipinto insieme a S.Pietro potrebbe essere S.Paolo ,secondo il comune abbinamento o, Il pittore Rollino potrebbe aver confuso le tracce di uno spadone con una croce ( lavori di restauro pp. 165-166) databile al tardo quattrocento.A sinistra è murato un tabernacolo dono del Vescovo V. Boverio nipote di Papa Giulio II della Rovere, a destra una copia della cattedra vescovile con uno stemma appartenente a P. Giustiniani vescovo di Noli dal 1459 al 1485. L’originale è conservato nella cattedrale di S. Pietro.

Le due absidi laterali, ricostruite in parte dal D’Andrade custodiscono una tavola raffigurante La Vergine con Bambino e Paragorio a cavallo ed i suoi compagni ,attribuita a T. Piaggio sec.XVI° (navata sinistra).

 A metà della navata di destra, racchiuso da un ‘inferriata neo gotica disegnata appositamente dal D’Andrade, è collocato IL Volto Santo crocifisso ligneo policromo con il caratteristico lungo camice (colobium) di origine orientale datato metà del tredicesimo secolo. Venerato dalla popolazione nolese, in particolare dai pescatori.

Visita Chiesa di San Paragorio Noli

Accanto si trova un fonte battesimale ad immersione ottagonale ricostruito a fine ottocento.In fondo alla navata ci sono due tele del secolo XVII°, in origine ante di organo, raffiguranti l’Angelo annunziante e la Vergine Annunziata.Due tele di G. Brusco pittore savonese,raffiguranti il martirio di S. Sebastiano e Lorenzo e quello di S. Teresa che invoca la Vergine per le anime del purgatorio ( sec. ‘700).

Sulla trave  centrale in legno, al termine della scala del presbiterio è collocato un Crocifisso databile XV° secolo.

Sulla parete di destra in alto sulla navata centrale si può intravedere una sinopia, raffigurante un vescovo in posizione orante datata quindicesimo secolo.

Sotto l’ambone si trova una lastra funeraria circolare con cinque tondi in marmo bianco attestante la proprietà della tomba alla famiglia Verdane de Naulo (1296).

 In fondo alla chiesa si trova l’ingresso principale e la facciata – oggi parzialmente coperta  dal terrapieno della ferrovia è, ancora una delle parti più problematiche della chiesa. Costruito, forse, per ampliare ed abbellire l’edificio quando, nel 1239  S.Paragorio venne eretta cattedrale della Diocesi  indipendente di Noli, fu usato per breve tempo; già nel XVI secolo ( spostamento titolo cattedrale a S. Pietro) fu tamponato e non più utilizzato .A livello del pavimento si trova il basamento di un fonte battesimale circolare ad immersione.

La cripta si trova sotto l’abside centrale e in parte sotto quella di sinistra, fu riscoperta dal D’Andrade e restaurata in quanto nel corso dei secoli ebbe la funzione di ossario.Poggia le sue fondamenta sul primo luogo di culto.Due aule coeve sono state rinvenute e tracciate con un laminato sul pavimento dell’ abside centrale.

Visita Chiesa di San Paragorio Noli

La chiesa di S. Paragorio  divenne nel 1890 monumento nazionale grazie al ministro P. Boselli.

Jacopo Ricchebuono

amici di san paragorioInformazioni Pratiche:

Chiesa di S. Paragorio, via Al Collegio –  Noli (SV)

Orari di apertura della chiesa: Martedì e Giovedi 17-19, Sabato e Domenica : 10-12; 17-19. Ingresso 2€

Pagina Facebook dell’associazione: www.facebook.com/Amici-di-San-Paragorio-Parrocchia-di-Noli

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  1. Jacopo says:

    Ringrazio a nome dell’Associazione Amici di San Paragorio – Parrocchia di Noli per l’articolo pubblicato evidenziando la disponibilità e la cordialità dell’autrice. Non è una Chiesa molto conosciuta come la città di Noli ma a piccoli passi si può rendere il suo patrimonio storico visibile e famoso in ogni dove.

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