Yangon - alla scoperta dello Street Food

Una delle esperienze da non perdere quando si visita Yangon è di sicuro andare alla scoperta dello street food, vero e proprio pilastro della cultura birmana.

Camminando per le strade di Yangon due sono le cose che secondo me saltano subito all’occhio ad un turista: i tantissimi cavi della luce che ci sono (su ogni palo ce ne sono decine tutti aggrovigliati tra loro) e i baracchini che vendono street food ovunque, spesso accompagnati da tavolini bassi e sedioline di plastica per potersi sedere e mangiare con calma.

Lo street food qui è una vera istituzione e colonna portante della cultura birmana, e camminando in giro si nota come tantissime persone locali si fermino per strada a qualsiasi ora del giorno e della notte per mangiare, complici anche i prezzi davvero bassi dei cibi venduti.

E così, se si ha la possibilità di stare a Yangon per più dei soliti 2 giorni scarsi dei solti tour, vi consiglio assolutamente di dedicare almeno un paio di ore alla scoperta dello street food di questa città, magari con un tour organizzato che permette cosi sia di visitare i posti più belli e caratteristici per il cibo.

Io ho partecipato ad un tour organizzato da Sa.Ba. Street food tour   che ci ha permesso di scoprire in 4 ore molti cibi tipici locali girando per le strade di downtown intorno a Sule Pagoda, e spiegandoci anche a cultura locale e le origini di molte tradizioni culinarie.

Siete curiosi di scoprire quali cibi ho assaggiato? Eccoli qui per voi!


LA MOHINGA

Un tour di street food birmano non può iniziare se non dalla mohinga, piatto nazionale per eccellenza del Myanmar: è una zuppa di pesce con noodle di riso che viene abitualmente mangiata dai locali a colazione, ma che ormai si trova e si mangia a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Il piatto viene poi decorato e condito con aglio, zenzero, cipolle e citronella, e servito solitamente con delle frittelle di ceci fritte.

Io pur non amando particolarmente il pesce trovo la zuppa nella maggior parte dei casi buonissima (talvolta era troppo spicy o con un sapere troppo forte, ma il più delle volte mi è piaciuta moltissimo).

Il baracchino dove ci siamo fermati noi aveva una mohinga buonissima che consiglio a tutti, si trova all’angolo tra la 38th strada e Moha Bandula Road. VOTO 10!

yangon street food mohinga

yangon street food mohinga


TOFU SALAD

Tofu Salad

Proseguendo nel nostro giro siamo tornati nei pressi del Mahabandula Park, il parco di fianco alla Sule Pagoda; qui ogni pomeriggio viene allestita un’intera zona pedonale con solo banchi di street food con ovviamente annessi tavolini e sedioline (tutto in plastica, perchè devono essere facilmente trasportabili visto che ogni giorno smantellano tutto alla fine della serata) in cui sedersi e mangiare.

Ci siamo fermati in uno di questi posti assaggiando la TOFU SALAD, l’insalata di tofu di ceci e lenticchie, condita con sesamo e una serie di salsine piccanti da me non identificate.

Prima di arrivare però in questo posto abbiamo camminato per molte stradine dove abbiamo avuto l’opportunità di vedere davvero com’è la vita di strada con i suoi mercati (dove vengono utilizzate ancora bilance molto Old Style) e con le persone che si fermano a mangiare ovunque, e qualsiasi cosa (anche insetti!).

 

yangon street food

yangon street food

yangon street food

yangon street food


Lan Thaye Moat

Proseguendo il nostro giro, proprio dietro la Sule pagoda, all’incrocio tra Sule Pagoda Road e Maha Bandula, sotto una pianta enorme c’è il baracchino di una donna di origini indiane che prepara le famose Lan Thaye Moat, delle specie di crepes sia salate (condite con legumi) che dolci (condite con zucchero e cocco), che hanno un’origine indiana ma che sono diventate un tipico cibo di Yangon. Talmente tipico che io e Fulvio (e ora anche Leonardo ha iniziato ad apprezzarle) le mangiamo sempre il sabato mattina quando andiamo al Farmer’s Market vicino casa nostra poiché le fanno buonissime e al prezzo ridicolo di 1000 kyat, cioè poco più di 50 centesimi di euro.

Curioso il modo di servire le Lan Thaye Moat qui, servite su dei fogli di giornale per assorbire l’unto….. certo bisogna mangiarle senza preoccuparsi molto dell’igiene!

Yangon Street Food

Yangon street food – Lan Thaye Moat


FALOODA

Un altro cibo di strada che abbiamo assaggiato e che trae origine dalle infusioni indiane e iraniane è il Falooda, un dessert freddo composto da gelato, gelatina, pudding, sciroppo di rose e altri ingredienti a me incomprensibili.

Noi ci siamo fermati in un posto che sembra essere famosissimo per questo dolce, il Shwe Bali Yoghurt in Bo Soon Pat Street, proprio sotto la moschea.

Yangon street food – la Falooda


BBQ & BEER – 19th Str.

Abbiamo ultimato il giro nella 19th strada, famosa per essere la strada dove mangiare bbq e bere birra. E’ una stradina piccola piena zeppa di locali dove potersi fermare per mangiare. Noi abbiamo concluso la nostra serata con un ottimo pesce alla griglia e birra Myanmar, non prima di esserci però fermati in un baracchino che vendeva Larve vive!

 


In conclusione consiglio assolutamente a tutti un’esperienza del genere, che non solo è culinaria ma anche culturale. Permette di capire le usanze locali e le persone, oltre che scoprire i cibi più famosi e tipici di Yangon.

Certo, non dovete avere troppe remore su come cucinano e soprattutto su come puliscono piatti, bicchieri e posate con cui si mangia…. perche essendo baracchini in strada probabilmente utilizzeranno una unica tinozza d’acqua per tutta la serata 🙂

Ma se sono sopravvissuta io, sopravviverete anche voi!

Buon street food a Yangon!

 

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