Dopo qualche anno eccomi di nuovo a raccontarvi una vacanza fatta insieme a Elvio e agli amici di sempre. Questa volta la nostra destinazione è stata Lefkada (o Leucade), una delle perle del Mar Ionio greco.
Lefkada fa parte delle Isole Ionie, chiamate anche Eptaneso, un arcipelago composto da sette isole. Tra le più celebri, oltre a Lefkada, ci sono Corfù (di cui trovate qui il mio racconto sul blog), Zante e Cefalonia. Tutte si trovano a ovest della Grecia continentale e sono famose per le loro acque turchesi, le spiagge spettacolari e l’atmosfera rilassata.
Raggiungere Lefkada è piuttosto semplice. Si può arrivare in traghetto partendo da Ancona, Venezia o Bari e sbarcando a Igoumenitsa, sulla costa greca, oppure scegliere l’aereo atterrando all’aeroporto di Preveza. Noi abbiamo optato per questa seconda soluzione per non perdere preziosi giorni di vacanza.
Una delle particolarità di Lefkada è che, pur essendo un’isola, è collegata alla terraferma da un ponte mobile, che permette di raggiungerla in poco più di un’ora dall’aeroporto. Un dettaglio che rende gli spostamenti davvero comodi.
Le principali località dell’isola, compreso il capoluogo Lefkada Town, si trovano sulla costa orientale. Qui il mare è generalmente più calmo e riparato, anche se le spiagge più spettacolari si trovano sulla costa occidentale, dove si affacciano sul blu intenso dello Ionio tra scogliere mozzafiato e panorami da cartolina.
Per il nostro soggiorno abbiamo scelto Nydri, una delle località più vivaci e turistiche dell’isola. Situata sulla costa est, offre una vasta scelta di taverne, bar e servizi ed è un’ottima base per esplorare Lefkada e le piccole isole che la circondano.
LE SPIAGGE PIU’ BELLE DI LEFKADA
Un consiglio pratico: quasi ovunque sono indispensabili le scarpe da scoglio, perché molte spiagge sono composte da ciottoli o brecciolino.
Ecco le spiagge che abbiamo visitato, con il nostro personalissimo voto.
AMMOUSSA o AMOUSO (costa sud) – voto 6
Situata sulla costa sud dell’isola, Ammoussa è una spiaggia piuttosto piccola ma ben organizzata. Lo spazio però è limitato e gli ombrelloni non sono molti, quindi conviene arrivare presto se si vuole assicurarsi un posto all’ombra.
La spiaggia è composta da grossi ciottoli e il fondale diventa subito profondo. L’acqua è fresca, limpida e perfetta per una nuotata rilassante.
Alle spalle della spiaggia si trovano un bar ben fornito e un ristorante. Noi ci siamo limitati a due toast e due succhi di frutta, spendendo circa 24 euro in due.
GIALOS (costa ovest) – voto 7,5
Gialos è una delle spiagge più ampie che abbiamo visitato. Un lungo arenile affacciato su un mare bellissimo, con fondali che diventano profondi quasi subito.
I prezzi degli stabilimenti variano parecchio: la prima fila con lettini più comodi arriva a 40 euro, mentre le file più arretrate costano circa 15 euro. Potete immaginare facilmente quale opzione abbiamo scelto!
Una particolarità simpatica? Su ogni ombrellone è presente un piccolo campanello per chiamare il personale del bar senza doversi alzare dal lettino.
Per raggiungerla bisogna passare dal villaggio di Athani e percorrere una strada poco trafficata ma molto panoramica.
KAVALIKEFTA’ (costa ovest) – voto 9
Questa è stata una delle nostre grandi sorprese.
Kavalikefta è famosa per le enormi rocce che emergono dall’acqua creando uno scenario spettacolare. Il mare cambia colore continuamente e offre uno dei panorami più belli dell’isola.
Attenzione però: può sembrare tranquillo, ma in pochi minuti il mare può trasformarsi e generare onde molto alte che arrivano fino alla spiaggia trascinando tutto ciò che trovano sul loro cammino.
La spiaggia è attrezzata al minimo indispensabile e con 10 euro si possono affittare ombrellone e due lettini.
La strada per raggiungerla è stretta e tortuosa, ma il panorama finale ripaga ampiamente il viaggio.
MEGALI PETRA (costa ovest) – voto 9,5
La nostra preferita. Si trova a circa 300 metri da Kavalikefta ed è raggiungibile a piedi camminando lungo la spiaggia. In alcuni punti bisogna superare qualche tratto tra le rocce, ma nulla di particolarmente difficile.
Una volta arrivati si apre davanti agli occhi una spiaggia ampia, bellissima e meno affollata, con brecciolino fine e un mare dal colore incredibile.
Le onde, quasi sempre presenti, rendono l’acqua ancora più spettacolare e divertente.
Qui abbiamo trovato un ottimo equilibrio tra servizi e natura: ombrellone e due lettini costavano circa 20 euro.
MICRO GIALOS (costa sud est) – voto 6
Micro Gialos è una profonda baia sulla costa sud-orientale dell’isola. L’acqua rimane sorprendentemente fresca anche nelle ore più calde della giornata e il mare è generalmente molto tranquillo.
La spiaggia è ben attrezzata, ma gli ombrelloni sono davvero troppo vicini tra loro. Inoltre, alle spalle corre una strada piuttosto trafficata, affiancata da supermercati e ristoranti.
Comoda, ma non una di quelle spiagge che ci hanno fatto battere il cuore.
AGIOS JOANNIS e GYROS costa nord ovest – VOTO 5
Agios Ioannis, sulla costa nord-occidentale, è il paradiso degli appassionati di kite surf grazie al vento costante che soffia quasi ogni giorno.
Per noi, che cercavamo semplicemente una bella giornata di mare, si è rivelata troppo ventosa e siamo ripartiti quasi subito.
Continuando lungo la costa siamo arrivati a Gyros, una spiaggia frequentata soprattutto dai locali. L’attrezzatura è essenziale, il mare spesso molto mosso e alcuni sassi risultano piuttosto scivolosi.
Non è stata tra le nostre preferite.
PEFKOULIA (costa ovest) – voto 7
Una spiaggia piacevole, facilmente raggiungibile e con stabilimenti a prezzi onesti (circa 12 euro per ombrellone e lettini).
Quando l’abbiamo visitata il mare era particolarmente agitato e fare il bagno non è stato semplice.
La sua particolarità è la terrazza panoramica che domina la spiaggia e la presenza di una piscina molto frequentata quando il mare diventa troppo mosso.
Agios Nikitas e la splendida Milos (costa ovest) – voto 6,5 e 9
Agios Nikitas è probabilmente una delle spiagge più pubblicizzate dell’isola, ma per noi è stata una piccola delusione. Molto affollata, poco spaziosa e priva di stabilimenti organizzati, non ci ha conquistato nonostante la bellezza dell’acqua.
La vera sorpresa è stata invece Milos Beach, raggiungibile in circa dieci minuti di taxi boat (10 euro andata e ritorno). Qui Lefkada mostra il suo volto migliore: una lunghissima spiaggia di piccoli ciottoli, mare turchese e un paesaggio ancora piuttosto selvaggio. È possibile affittare ombrelloni e lettini oppure sistemarsi liberamente sulla spiaggia.
Noi, ovviamente, abbiamo scelto l’opzione più economica e ci siamo goduti il sole alternando bagni continui in un mare davvero indescrivibile. Per chi preferisce camminare, Milos può essere raggiunta anche attraverso un sentiero che parte dal centro di Agios Nikitas e attraversa un bosco.
PORTO KATSIKI costa sud ovest voto 7,5
Forse la spiaggia più famosa di Lefkada e una delle immagini simbolo dell’isola.
Porto Katsiki è racchiusa tra altissime falesie bianche che creano uno scenario davvero spettacolare. L’accesso avviene tramite una lunga scalinata e il contrasto tra il bianco della roccia e il blu del mare è qualcosa che lascia senza parole. La spiaggia non è attrezzata e il parcheggio costa circa 10 euro.
Nonostante la bellezza del luogo, l’abbiamo trovata molto affollata e questo ha un po’ limitato l’esperienza. Rimane comunque una tappa imperdibile per chi visita Lefkada per la prima volta.
Non solo mare: cosa vedere a Lefkada oltre alle spiagge
Lefkada non è fatta soltanto di spiagge da cartolina e mare cristallino. Durante il nostro soggiorno abbiamo deciso di dedicarci anche all’esplorazione dell’interno dell’isola e dei suoi panorami più spettacolari.
Una delle tappe che consiglio assolutamente è il Faro di Capo Lefkada, situato all’estremità sud-occidentale dell’isola. Per raggiungerlo si percorre una strada panoramica che regala scorci sempre più suggestivi, fino ad arrivare a uno dei punti più spettacolari di tutta Lefkada.
Il faro sorge su un promontorio che ospitava un antico tempio dedicato ad Apollo e domina un tratto di costa davvero mozzafiato. Le bianchissime scogliere precipitano a picco nel Mar Ionio creando un contrasto incredibile con l’azzurro intenso dell’acqua. Nelle giornate limpide si possono distinguere all’orizzonte diverse isole, tra cui Itaca, Cefalonia e la celebre Skorpios, l’isola privata appartenuta ad Aristotele Onassis.
Questo luogo è legato anche a una delle leggende più romantiche e tragiche della Grecia antica. Si racconta infatti che proprio da queste scogliere la poetessa Saffo si sia gettata nel vuoto per il dolore di un amore impossibile per il giovane Faone.
Sulla strada del ritorno abbiamo seguito le indicazioni per il piccolo Monastero di Agios Nikolaos. Da fuori sembra quasi abbandonato, ma basta avvicinarsi per scoprire un’atmosfera autentica e accogliente. Una gentilissima suora vende bibite fresche, biscotti e piccoli snack a prezzi molto contenuti. Noi ci siamo fermati qualche minuto a riposare all’ombra di un pergolato, godendoci il silenzio e la vista spettacolare sul mare. È uno di quei luoghi semplici che spesso rimangono tra i ricordi più belli di un viaggio.
Le escursioni in barca da Nydri
La cittadina di Nydri, oltre a essere un’ottima base per visitare l’isola, è anche il punto di partenza di numerose escursioni in barca.
Noi ne avevamo prenotate due, ma purtroppo siamo riusciti a parteciparne soltanto a una. La seconda avrebbe dovuto portarci alla famosa spiaggia di Egremni, raggiungibile da terra attraverso una lunghissima scalinata. Ci saremmo accontentati di ammirarla dal mare, ma l’unica imbarcazione che effettuava quell’itinerario ha avuto un guasto proprio negli ultimi giorni della nostra vacanza.
Per fortuna siamo riusciti comunque a vivere una splendida giornata a bordo della Odysseya, una barca che propone escursioni lungo alcune delle coste più belle dell’isola.
La tappa che ci ha conquistati più di tutte è stata la spiaggia di Lakka, alla quale assegniamo senza esitazione un 10 pieno. Un piccolo angolo di paradiso, con acqua trasparente, natura incontaminata e un’atmosfera rilassata che ci ha fatto sentire lontanissimi dal mondo. La spiaggia è attrezzata solo con qualche semplice ombrellone e proprio questa semplicità ne aumenta il fascino.
Durante la sosta abbiamo pranzato direttamente sulla spiaggia con spiedini preparati sul momento, insalata greca, tzatziki e bevande. Un’esperienza che ha reso la giornata ancora più piacevole.
L’escursione dura un’intera giornata, dalle 9.30 alle 17.30, con partenza e rientro al porto di Nydri. Il costo è di circa 65 euro a persona e, per quanto ci riguarda, è stata una delle esperienze più belle della vacanza e assolutamente consigliata a chi visita Lefkada.
Dove dormire a Lefkada
A Nydri l’offerta di alloggi è davvero ampia: hotel, appartamenti, residence e B&B per tutte le esigenze. Noi abbiamo scelto l’Hotel Le Palme, una struttura non molto grande ma con una posizione davvero invidiabile.
L’hotel si affaccia infatti su una larga baia dove il mare è quasi sempre calmo e l’acqua piacevolmente calda, una caratteristica non così scontata a Lefkada. Le camere, tutte orientate verso il mare, sono spaziose, luminose e ben arredate; l’unico piccolo difetto è forse il bagno, che risulta un po’ compatto.
Un valore aggiunto è sicuramente la proprietaria, Dina, che parla molto bene italiano ed è sempre pronta a dispensare consigli e sorrisi, facendoti sentire subito a casa.
La colazione è abbondante e varia, con una buona scelta sia di prodotti dolci che salati. Noi abbiamo particolarmente apprezzato i dolci tipici greci, diversi ogni mattina.
Proprio davanti all’hotel si trova una piccola spiaggia attrezzata, aperta a tutti e non riservata esclusivamente agli ospiti della struttura. Con circa 15 euro si possono noleggiare un ombrellone e due comodi lettini. Dopo le 17 l’utilizzo è gratuito e viene richiesto soltanto il consumo di una bevanda o di uno snack servito direttamente dall’albergo.
Dove mangiare a Nydri
Se c’è una cosa che a Nydri non manca, sono i ristoranti. Passeggiando sul lungomare si viene letteralmente circondati da taverne, locali e ristorantini con vista sul mare. La vera difficoltà è scegliere dove fermarsi.
Tra quelli che abbiamo apprezzato di più ci sentiamo di consigliare Il Greco, L’Approdo e Basilico. In tutti abbiamo trovato porzioni abbondanti, cucina curata e prezzi nella media. Per Basilico, soprattutto in alta stagione, è meglio prenotare perché è spesso al completo.
Al contrario, non ci sentiamo di consigliare Mamma Mia, che abbiamo trovato piuttosto rumoroso e con una cucina senza particolari spunti, né Onion, un locale molto carino dal punto di vista estetico ma che ci ha deluso per la qualità del cibo.
Se invece avete voglia di una cena romantica e lontana dalla confusione del lungomare, il nostro suggerimento è la taverna Seven Islands. L’abbiamo scoperta quasi per caso e si è rivelata una delle più piacevoli sorprese del viaggio. Si trova in una posizione piuttosto discreta, lungo la strada che conduce a Lefkada Town, e offre un’atmosfera autentica e rilassata, perfetta per gustarsi una cena greca in tranquillità.





