Belgrado è una città che può essere visitata in un week end, e cosi noi abbiamo fatto a fine marzo.
Abbiamo preso un economicissimo volo wizz air da Milano, che in meno di 1.30h ci ha portato nella capitale serba.
Purtroppo, il meteo è stato tremendo per i 3 giorni che siamo stati a Belgrado, ha piovuto praticamente quasi sempre, e quindi le cose da fare all’aperto sono state molto limitate, avendo con noi un bimbo di 8 anni e non volendo stare troppo sotto la pioggia al freddo.
In questo post cercherò comunque di darvi qualche informazione utile se vorrete anche voi visitare Belgrado in un weekend.
INFORMAZIONI UTILI:
INTERNET: La prima cosa da sapere è che con la propria scheda sim non è compreso il traffico dati in Serbia. Vi consiglio di disattivare il roaming prima di partire, per non avere brutte sorprese. Una volta arrivati, in aeroporto ci sono numerosi desk che vendono sim locali a prezzi bassi; se non volete acquistare una sim, in tutti i locali pubblici (compreso l’aeroporto) ho sempre trovato il WiFi libero.
SOLDI: la valuta locale è il Dinaro Serbo, 1 euro corrisponde attualmente a 120 dinari serbi. Noi abbiamo ritirato ad un ATM in aeroporto, ma occhio che le commissioni sono altissime. I soldi in contanti ci sono serviti unicamente per visitare il Museo Tesla, che non accetta carte, altrimenti abbiamo sempre pagato tutto con la carta. Quindi valutate se prelevare o no, io personalmente tornassi indietro non preleverei più.
MEZZI DI TRASPORTO: Belgrado ha tutti i mezzi di trasporto gratuiti, per cui vi consiglio di effettuare tutti gli spostamenti con i bus che sono super efficienti, oltre che gratuiti. Appena usciti dall’aeroporto potete subito prendere uno dei bus che va verso il centro, io mi sono fatta aiutare dal google maps e con un solo cambio sono arrivata in centro in meno di 45 minuti, senza spendere nulla. In alternativa se volete spostarvi con più velocità dall’aeroporto potete prendere lo shuttle bus A1, che però è a pagamento 8e qui vi serviranno i contanti) oppure il taxi. In città abbiamo più volte usato anche i taxi vista la pioggia battente, sono molto economici e facili da prendere tramite l’app PINK TAXI, dove dovete inserire il luogo di partenza e il luogo d’arrivo, così non dovrete neanche comunicare con il tassista in inglese.
COSA VEDERE:
La mia scelta di visitare Belgrado è stata dettata principalmente dalla voglia di vedere alcuni palazzi dell’architettura brutalista, di cui vi parlo in un post a parte.
Ci eravamo fatti un piano super pieno di attività e cose da fare e vedere, che abbiamo dovuto drasticamente limitare a causa purtroppo del brutto tempo che ci ha accompagnato per tutto il week end.
Ecco comunque una serie di luoghi che secondo me devono essere visti:
TEMPIO DI SAN SAVA
Questa è la chiesta ortodossa più grande d’Europa, e simbolo profondo dell’identità serba.
Costruita nel luogo in cui, secondo la tradizione, furono bruciate le reliquie di San Sava — il fondatore della Chiesa ortodossa serba — questa cattedrale è molto più di un edificio religioso: è un luogo carico di memoria, orgoglio e spiritualità.
All’esterno colpisce per le sue dimensioni monumentali, le facciate in marmo bianco e granito e la grande cupola verde che svetta sulla città.
Entrati nella chiesa (ingresso libero) si viene subito colpiti dalla sua grandezza e dalla sua luminosità: piena di mosaici dorati e decorazioni solenni, è davvero un colpo d’occhio pazzesco. Ai lati della chiesa mi raccomando scendete le scale per visitare la cripta sotterranea, anch’essa stupenda.
A 5 minuti dal tempio c’è un bellissimo mercato, il Kalenić Green Market, per una passeggiata tra i banchi di frutta e verdura locale.
KALEMEGDAN e FORTEZZA
Il Kalemegdan è il cuore storico e panoramico di Belgrado: un grande parco urbano che custodisce la maestosa Fortezza di Belgrado e regala una delle viste più spettacolari della città, proprio dove il fiume Sava incontra il Danubio.
Pur avendo passeggiato in questo parco e nella fortezza in una mattinata grigia, fredda e con la pioggerellina, è stato piacevole. Immagino nelle giornate primaverili di bel tempo sia piena di locali che si mettono sulla fortezza a guardare il tramonto bevendo qualcosa.
All’intero del parco volendo c’è anche uno zoo, che noi però non abbiamo visitato.
All’interno della fortezza si trovano anche musei, resti archeologici e piccoli angoli nascosti che meritano di essere esplorati senza fretta. Tra questi, spicca il monumento al Vincitore (“Pobednik”), simbolo della città, che domina l’orizzonte con la sua figura fiera, sopra a un’immensa bandiera serba (le bandiere nazionali qui sono davvero ovunque).
MUSEO TESLA
Vista la pioggia incessante abbiamo deciso di visitare il Museo Tesla, dedicato all’inventore serbo Nikola Tesla e alle sue invenzioni. L’ingresso è a pagamento solo con contanti, e ogni ora partono delle piccole visite guidate in inglese dove prima si vede un filmato sulla sotia di Tesla e poi fanno vedere un paio delle sue invenzioni.
A dire la verità mi aspettavo qualcosa di più da questo museo, forse perché pensavo ci fossero piu attività da poter fare in autonomia legate alle sue invenzioni (un po come il Museo della scienza e della tecnica di Milano), mentre il museo in sé è molto piccolo e non è molto interattivo.
Però avendo trovato cosi tanta pioggia, è stata un’alternativa al chiuso e al caldo piacevole.
SKADARLIJA
Questa è una piccola strada acciottolata che sembra riportarti indietro nel tempo, nel cuore della tradizione bohemien della città. Mi ha ricordato molto Montmartre a Parigi, e merita di sicuro una passeggiata. Lungo questa strada si trovano le più famose Kafane di Belgrado, dei locali tradizionali dove mangiare e bere, spesso accompagnati da gruppi musicali che suonano musica serba. Noi siamo venuti qui a mangiar ben 2 volte, e ci è piaciuto moltissimo!
FREE WALKING TOUR
Domenica mattina, visto il tempo brutto ma non bruttissimo, abbiamo deciso di partecipare a un Free Walking tour, come spesso facciamo quando visitiamo una città.
Abbiamo prenotato un tour del centro sul sito www.freetour.com e abbiamo avuto l’opportunità con la guida di conoscere il centro storico della città e scoprire di più la storia di Belgrado e della Serbia. Il tour era “Belgrade Downtown Free Walking Tour” e lo raccomando sicuramente.
Alla fine del tour, si lascia poi una mancia alla guida a propria discrezione.
COSA E DOVE MANGIARE A BELGRADO
Se si pensa a cosa e dove mangiare a Belgrado, non si ha che l’imbarazzo della scelta. Il cibo l’ho trovato buonissimo, ed economico (in media sui 25 euro a testa, abbondando di cibo e bere), e anche tutti i locali dove abbiamo mangiato sono stati super. Qui di seguito i posti da noi testati e super approvati:
Ristorante Ambar https://ambarrestaurant.rs/ : bellissimo ristorante sul fiume, di sicuro col bel tempo e il caldo deve essere meraviglioo anche mangiare fuori. Tutto quello che abbiamo mangiato era buonissimo, ma se posso consigliare , sicuramente le melanzane, i cevapvi e l’agnello.
Ristorante Orasac https://www.restoranorasac.com/en/about anche qui grandi piatti della cucina serba, occhio alle porzioni che sono enormi!
Kafana Tri šešira https://trisesira.rs/en/: kafana storica di Belgrado, da più di 150 anni. Qui abbiamo passato uan serata indimenticabile, mangiando e bevendo a ritmo di musica balcanica. Consiglio lo stufato di vitello buonissimo e il formaggio fritto!
Kafana Dva Jelena http://www.dvajelena.rs/en anche questa kafana è storica, attiva dal 1832. Questo posto è meraviglioso, con un arredamento stile liberty bellissimo. Anche qui porzioni ciclopiche (ordinate dividendo i piatti) e cibo balcanico buonissimo, con il gruppo che suona musica locale.
Insomma, l’esperienza è stata sempre all’altezza. Iniziate i vostri pasti con una rakija, una sorta di grappa che tutti i serbi bevono.
Che dire quindi di questa nostra esperienza a Belgrado in un week end? Abbiamo visto poco, ma mangiato e bevuto tanto.
vorrò di sicuro tornarci, perchè troppe cose che volevamo fare non siamo riuscire a farle, e la città in primavera con il sole deve essere proprio bella.
Vi lascio con alcune curiosità che ho trovato su questa città, se l’avete visitata e ne trovate altre scrivetele nei commenti!
- Nei ristoranti si può fumare. Fumano praticamente tutti, continuamente. Per noi che non siamo più abituati è stato un tuffo nel passato.
- All’inizio dei pasti si beve la Rkja, una grappa locale, e si continua a pasteggiare con questi shottini di Rakja. Preparatevi 🙂
- Nelle Kafane, locali tipici dove si mangia cibo locale, ci sono gruppi che suonano musica locale e balcanica. Se vengono a suonare al vostro tavolo, è consuetudine lasciare una mancia, possibilmente dentro la fisarmonica.
- I mezzi di trasporto a Belgrado sono completamente gratuiti. E’ una mossa del comune per cercare di limitare lo smog e il traffico, ma sembra con scarsi risultati.
- I serbi sono tutti altissimi e le ragazze tutte bellissime. Ma tutte tutte.
- Sono super nazionalisti e ci sono bandiere della Serbia ovunque, spesso enormi.
- E’ ancora per lo più sconosciuta dal turismo, e la riprova è la mancanza totale di negozi di souvenir.







