Padova: una scoperta a poche ore da casa. Ecco il racconto di Valentina, che ci è andata per una gita di un giorno!
Ci sono città italiane che spesso sottovalutiamo e Padova è sicuramente una di queste.
Ricca di piazze, mercati e storia, è una città sorprendente e vivace. Per una gita fuori porta, non può mancare nel vostro itinerario.
La mia visita è iniziata parcheggiando in uno degli stalli a pagamento di Via Riviera San Benedetto.
Qui un antico ponticello in ferro, il Ponte Vallar, arricchito dai lucchetti degli innamorati, ci ha condotto a Piazza Capitaniato, da cui si accede a Piazza dei Signori. Qui troviamo il primo
imponente monumento storico: la Torre dell’Orologio.
Percorrendo il centro storico, ci siamo imbattuti in una serie di piazze che ci hanno lasciato senza fiato: ognuna ospita un mercato diverso. Piazza delle Erbe ci ha conquistato con i suoi colori e la vasta offerta di frutta fresca, aperta dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 13:30 e il sabato fino alle 20:00. Da non perdere è il doppio passaggio sotto il Palazzo della Ragione, che
ospita un mercato enogastronomico: qui si possono acquistare prodotti di eccellenza e gustare piatti a base di carne e pesce, un vero paradiso per gli amanti del buon cibo. Negli orari di punta è molto frequentato ma bello anche per questo.
Proseguendo tra le vie del centro, siamo arrivati al Prato della Valle, una delle piazze più grandi
d’Europa. Con le sue 78 statue e il canale, regala riflessi e scorci fotografici meravigliosi: non perdete l’occasione di scattare meravigliose foto ricordo!

In questa zona abbiamo gustato un pranzo prenotato in un ristorante locale, Passando per Modena, dove i taglieri sono davvero eccellenti.
Dopo pranzo, abbiamo visitato la Basilica di Sant’Antonio, conosciuto come Il Santo, meta di migliaia di pellegrini. La chiesa è spettacolare e la visita richiede circa un’ora, ma l’emozione vale ogni minuto.
Ritornando verso il centro accompagnati da un tramonto generoso, ci siamo accorti di quanti palazzi affascinanti caratterizzano Padova, tra cui Palazzo Moroni e l’Università degli Studi di Padova.
Se volete vivere un’esperienza natalizia suggestiva, vi consiglio di essere qui l’ultimo sabato di novembre: alle 17:00 avviene l’accensione dell’albero accompagnata da uno spettacolo musicale unico dalle terrazze circostanti.
Infine, abbiamo concluso la giornata con una visita imperdibile: la Cappella degli Scrovegni, che ospita il capolavoro di Giotto commissionato dal banchiere Enrico degli Scrovegni. Gli affreschi sono emozionanti oltre ogni aspettativa, con colori intensi e profondità emotiva straordinaria. La visita è organizzata con percorsi introduttivi e numero limitato di visitatori, così da godere dell’opera in un silenzio quasi sacro. Con lo stesso biglietto, si può accedere anche al museo adiacente, ricco di meravigliose opere, tra cui il crocifisso di Giotto.

Per concludere la giornata, non mancate di fermarvi in una delle numerose cicchetterie del centro:
un modo dolce e piacevole per salutare questa città sorprendente.
Padova è una città da scoprire senza fretta, ricca di arte, storia, mercati e scorci che rimangono nel cuore. Una gita fuori porta che vale decisamente la pena.
Al prossimo racconto!
Valentina
